Luglio 28, 2026

Sconto di 17 centesimi sul diesel Taglio delle accise fino al 6 agosto

Corriere della Sera - Claudia Voltattorni - Pag. 6

Ieri pomeriggio il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto Carburanti che prevede uno sconto di 17 centesimi al litro solo per il gasolio fino al 6 agosto. Il nuovo sconto ha un costo di circa 125 milioni di euro. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che le  risorse che arriveranno dalle accise mobili dal mese pregresso, – si attende agosto per usare quelle maturate a luglio – dalle sanzioni antitrust e da risorse di bilancio. La situazione internazionale, con due guerre in corso, complica le cose. La premier Meloni sui social ha assicurato di seguire ogni giorno l’evolversi della situazione, promettendo di fare tutto il possibile per non lasciare soli i cittadini. Ma ha anche riconosciuto che il taglio sul gasolio non risolve il problema ma costituisce ‘una risposta tempestiva e responsabile’ tenendo in considerazione le scarse risorse a disposizione in un quadro in continua evoluzione. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Gasolio: sconto da 17 centesimi fino al 6 agosto, poi la verifica’ – pag. 2 e Italia Oggi: ‘Sconto sul gasolio, 125 milioni le coperture’ – pag. 21)

Luglio 28, 2026

La tassa sulle sigarette, il muro di Tajani e Salvini all’idea di Palazzo Chigi

Corriere della Sera - Simone Canettieri - Pag. 7

Prima del Consiglio dei ministri la premier ha riunito i vice Salvini e Tajani per illustrare l’idea di aumentare il prezzo delle sigarette di oltre un euro a pacchetto per trovare nuove risorse da mettere sulle accise impazzite dei carburanti. Salvini ha bocciato per primo lo scenario affermando: ‘non se ne parla’. ‘Allora andiamo a fare cassa pescando dagli utili ultra milionari delle banche e delle aziende di energia, che si stanno arricchendo, ma lasciamo in pace gli operai che fumano un pacchetto di sigarette al giorno’ ha detto Salvini. Sul fronte del ‘no’ anche Tajani che ha ricordato come non si debba combattere contro il tabagismo alzando le tasse, mettendo inoltre a rischio i dipendenti del settore. La premier Meloni ha dovuto, quindi, accantonare l’idea di alzare i prezzi dei pacchetti delle sigarette. 

Luglio 28, 2026

Partite Iva, spuntano i premi per chi rinnova il concordato

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 3

Nel decreto Omnibus potrebbe entrare un pacchetto di misure correttive di precedenti decreti attuativi della delega fiscale. In particolare: premi di fedeltà per chi rinnova il concordato preventivo biennale; più tempo, fino al 31 dicembre 2026, per la certificazione del Tcf, come richiesto dal Consiglio nazionale dei commercialisti; sanzioni ridotte per gli errori più veniali commessi nel collegamento tra Pos e registratori telematici. Tornando ai premi di fedeltà il pacchetto prevede esoneri dal visto di conformità per compensare crediti non oltre i 100 mila euro per l’Iva e non oltre i 70 mila euro per imposte dirette e Irap e sempre dal visto o dalla garanzia per i rimborsi Iva non oltre i 100 mila euro. A questo si aggiungerebbe il taglio di due anni dei termini a disposizione del fisco per gli accertamenti e lo stop agli interessi per i versamenti a rate che scaturiscono dalle dichiarazioni dei redditi. Il Parlamento potrebbe fare un nuovo tentativo per chiedere al Governo di riproporre il ravvedimento speciale. 

Luglio 28, 2026

Beni complessi, le pianificazioni delle imprese di fronte a un bivio

Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 27

Entro la fine di luglio le imprese sono chiamate a decidere se optare, per gli investimenti consegnati entro il 30 giugno 2026, per il credito d’imposta Transizione 4.0 oppure per l’iperammortamento. La scelta non è facile anche perché non è ancora uscita la circolare esplicativa sull’iperammortamento. Il termine per effettuare gli investimenti in beni 4.0 per usufruire del credito d’imposta Transizione 4.0 si è chiuso lo scorso 30 giugno. Entro tale data dovevano essere completati gli investimenti prenotati nel 2025, per i quali entro il 31 dicembre scorso risultavano accettati gli ordini e versati acconti pari almeno al 20% del costo. Per questi investimenti, le imprese devono trasmettere al Gse la comunicazione di completamento entro il 31 luglio. Il problema è che questa scadenza arriva mentre le imprese non dispongono ancora dei chiarimenti necessari per coordinare il vecchio credito d’imposta 4.0 con il nuovo iperammortamento, ufficialmente denominato nuovo piano Transizione 5.0.

Luglio 28, 2026

Deduzione possibile con entrata in funzione e comunicazione finale nello stesso esercizio

Il Sole 24 Ore - Marco Belardi - Pag. 27

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il decreto direttoriale del 20 luglio scorso, ha aperto la seconda funzionalità della piattaforma NPTR5, dedicata alla comunicazione di conferma. Resta da emanare il decreto direttoriale della terza funzionalità, la comunicazione di completamento, che è l’evento cui si àncora la prima quota di maggiorazione. L’art. 4 del decreto interministeriale del 7 maggio 2026 dispone che la prima quota si deduce nel periodo d’imposta in cui avviene la trasmissione della comunicazione finale, sempre che il bene sia entrato in funzione nel medesimo esercizio. La maggiorazione della nuova Transizione 5.0 opera come incremento della quota di ammortamento, non come credito d’imposta liquido, ma segue una propria regola autonoma di deducibilità e non quella generale dell’ammortamento ordinario, essendo l’entrata in funzione presupposto necessario ma non sufficiente. 

Luglio 28, 2026

Rottamazione quinquies, alla cassa entro venerdì

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Morina, Tonino Morina - Pag. 28

Chi ha aderito alla rottamazione quinquies deve pagare gli importi dovuti in unica soluzione, entro venerdì 31 luglio prossimo o, nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare, con scadenza: la prima, la seconda e la terza, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026; dalla quarta alla cinquantesima, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027; dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035. Chi paga a rate deve anche corrispondere gli interessi del 3% annuo, a decorrere dal 1°agosto 2026. La rottamazione 5 riguarda tutti i carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 31 dicembre 2023. Per i pagamenti è stata prevista una tolleranza di 5 giorni limitata a due casi specifici: in caso di rata unica a saldo, in scadenza al 31 luglio 2026 e al saldo finale, nel caso di piano dilazionato. 

Luglio 28, 2026

Rottamazione, l’Ader chiama

Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 20

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ricordato le scadenze delle tre definizioni agevolate attive. Entro il 31 luglio vanno corrisposti i pagamenti di rottamazione quinquies, quater e riammissione alla definizione agevolata. Per la rata unica di rottamazione quinquies e le rate in scadenza della quater e della riammissione (la quinta), i debitori potranno pagare entro il 5 agosto, grazie ai 5 giorni di tolleranza previsti dalle normative. Per la prima rata della rottamazione 5 invece il versamento del 31 luglio non prevede giorni di tolleranza ma si potrà saldare il dovuto entro il 30 settembre, nei termini della scadenza della seconda rata, senza perdere i benefici della sanatoria. Il pagamento delle rate in scadenza è possibile in banca, negli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati.

Luglio 28, 2026

Patti di famiglia, fisco più soft

Italia Oggi - Fabrizio G.Poggiani - Pag. 21

Uno studio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e della Fondazione di categoria è dedicato all’evoluzione interpretativa dell’istituto dei patti di famiglia. Il Consiglio ha fornito un quadro aggiornato e integrato con le più recenti pronunce della Corte di legittimità e i più recenti documenti di prassi. Cambia il trattamento fiscale delle somme liquidate dall’assegnatario ai legittimari non assegnatari nell’ambito del patto di famiglia. L’imposta sulle successioni e donazioni si applica ora in base al rapporto di parentela tra disponente e legittimario non assegnatario e non più tra l’assegnatario e il non assegnatario, permettendo di godere di franchigie più ampie e aliquote inferiori. 

Luglio 28, 2026

Docfa, dal fisco motivazioni soft

Italia Oggi - Cristian Angeli - Pag. 22

Nell’ordinanza n. 23136, depositata lo scorso 13 luglio, la Corte di cassazione è tornata a delineare i confini dell’obbligo motivazionale negli avvisi di classamento emessi a seguito di procedura Docfa, confermando un orientamento già espresso dai giudici di legittimità. Negli accertamenti catastali conseguenti alla procedura Docfa l’Agenzia delle Entrate non è tenuta a fornire una motivazione analitica della rettifica della rendita quando non mette in discussione gli elementi di fatto dichiarati dal contribuente e si limita a esprimere una diversa valutazione tecnico-estimativa dell’immobile. Solo se vengono disattesi i dati fattuali indicati nella denuncia catastale l’Ufficio deve esplicitare in maniera puntuale le ragioni della diversa classificazione. 

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